Quando ho saputo di essere incinta di Gaia sono stata la donna più felice del mondo, perché era il mio sogno da tanti anni.
Era una quindicina di anni che comunicavo sottilmente con la mia bambina, con l’Anima di Gaia.
Le raccontavo tutto, le dedicavo spesso molte cose che facevo nella mia Vita, le ho dedicato molta della musica che ho composto, dei viaggi che ho fatto, le parlavo di me e di quanto ero felice di poter comunicare con lei e felice se avesse scelto di abitare il mio grembo.
Mi ricordo che quando conobbi Bianca Buchal e le confidai che il sogno più grande della mia Vita, era quello di diventare madre, mi disse semplicemente: parlale.
E così feci.
I 9 mesi di gravidanza di Gaia sono stati davvero una profonda danza.
Li abbiamo passati soprattutto al mare, dato che il babbo di Gaia è un bagnino e amante del “suo” mare.
Quindi Gaia in pancia ha conosciuto la libertà di Essere in Natura: di sentire tutti gli elementi, la Terra sotto ai piedi nudi di mamma, l’Acqua che bagna le caviglie nelle lunghe passeggiate al mare, la Luce del sole che riscalda, il Vento marino che ossigena il corpo.
Ed è proprio vero, come mi diceva Bianca, stare a contatto con la Natura è un dono prezioso che possiamo fare a noi mamme e ai nostri bambini.
L’elemento dell’Acqua è stata la nostra Forza.
La vastità del mare, quando Gaia era in pancia, e tutt’ora, ci ricorda l’Immensità di cui facciamo parte.
Gaia ha una predisposizione particolare per l’acqua, l’adora, starebbe a contatto con Lei ore ed ore, a giocarci, ci si rilassa, si sente accolta dall’acqua.
Ed è stato proprio il liquido amniotico, il premonitore della sua nascita.
La cosiddetta “rottura delle acque”, ha segnato il nostro Venire alla Luce, io come madre e lei come bambina.
Ad agosto, mi si sono “rotte le acque”, e dopo aver onorato quest’Acqua di Vita (il liquido amniotico), dopo aver danzato insieme con Valentina, la mia preziosa ostetrica, il dolore delle doglie, poco dopo, Gaia è nata con un meraviglioso parto naturale.
Nei mesi di gravidanza sono state fondamentali le figure di riferimento che avevo incontrato: Valentina, la meravigliosa ostetrica che ha assistito al mio parto ed è stata con me fino all’ultimo ed Anna, la saggia doula.
Donatello, il mio ginecologo, che definisco “lo Sciamano delle Nascite”, perchè qualunque donna voglia una gravidanza e vada da lui, dopo poco, rimane incinta e, nella maggior parte dei casi, ha una gravidanza ed un parto meravigliosi.
Questo perchè lui è una persona non solo di grande conoscenza, ma di profonda Saggezza, e crea una relazione empatica con le persone che si affidano a lui.
Una saggezza che non forza, non dà verità assolute, non detta legge, ma Ascolta, comprende la persona con cui parla ed agisce di conseguenza.
Una Saggezza che Accompagna.
La saggezza che dovrebbero avere tutti i ginecologi, soprattutto in un momento così delicato, dolce e sensibile della Vita di una donna.
Sono stata molto fortunata ad incontrare Donatello, che è un grande professionista ed auguro a tutte le donne di trovare ginecologi “illuminati” come lui.
Lo ringrazio con tutto il cuore.
Mi rendo sempre più conto quanto le figure di riferimento nella GraviDanza e nel parto con le paure, le difficoltà ed i dubbi che possono venire, siano fondamentali per ogni donna.
Quindi, credo, sia veramente importante conoscere ed avere dei contatti di fiducia, persone e professionisti, che possano sostenere la donna in questo momento così delicato e meraviglioso come quello della GraviDanza.
Ora che Gaia è con me, la stupenda bambina delle acque, stiamo sempre in Natura. Gaia è molto libera nel vivere Mamma Terra, ed io ne sono davvero felice perchè oggigiorno abbiamo perso il contatto con gli elementi della Natura, invece connetterci a loro significa riconnetterci a noi stessi, ed è fondamentale.
Per Gaia è un qualcosa di inevitabile e necessario.
Io e Gaia ringraziamo tutti gli elementi della Nostra Mamma Terra e in particolar modo, l’Acqua, che ci dà la Vita.
La Mamma Terra è anche chiamata “il pianeta blu”, composto soprattutto dall’Acqua come anche noi, il nostro corpo umano.
In questo sctitto vorrei veramente onorare e celebrare l’Acqua, questo elemento così importante che, per noi occidentali, è diventato quasi scontato.
Non lo è.
Con Gaia Ringraziamo ogni singola goccia d’Acqua che possiamo bere, con la quale possiamo cucinare, lavare, possiamo pulirci ed entrare in contatto.
E spero che sempre più persone e mamme con il loro amore, possano inchinarsi, onorare e celebrare questo elemento che ci dona la Vita e ci permette di fluire, di Nascere e Rinascere ogni volta.
Grazie, Grazie, Grazie. Grazie Bianca.
Ringraziamo di cuore Elisa Zampetti per l’articolo e il grazioso disegno. Tante benedizioni a lei e alla sua piccola Gaia da parte dell’Associazione a nome di Bianca.
youhost